Amministratori di fatto e prestanome delle aziende sono tutti penalmente responsabili? Avv. Francesco Cotrufo

GIURISPRUDENZA

Amministratori di fatto e prestanome delle aziende sono tutti penalmente responsabili? Avv. Francesco Cotrufo

 

Nelle maxi frodi fiscali, sono penalmente responsabili,  sia gli amministratori di fatto sia i prestanome: rischia la detenzione in carcere ed il sequestro, chi ha partecipato attivamente all’azione illecita e chi ha assistito senza impedirla.

Questo, in estrama sintesi, quanto statutio dalla Corte di cassazione con sentenza n. 18924 del 20 aprile 2017.

Secondo gli Ermellini, il dato fattuale della gestione sociale deve prevalere sulla qualifica formalmente rivestita, l'irrilevanza dell'etichetta per privilegiare il concreto espletamento della funzione e la conseguente equiparazione degli amministratori di fatto a quelli formalmente investiti della carica, la quale trova conferma anche sul piano normativo nell'art. 2639 c.c. che dispone per i reati societari previsti dal codice civile l'equiparazione al soggetto formalmente investito della qualifica o titolare della funzione prevista dalla legge di chi esercita in materia continuativa e significativa i poteri tipici inerenti alla qualifica o funzione.

Sebbene dettata in materia di reati societari, tale norma è stata ritenuta la codificazione di un principio generale applicabile ad altri settori penali dell'ordinamento, così come in campo civile e tributario,la qual viene in tal modo ad incidere non solo sulla configurabilità del concorso dell'amministratore di fatto nei reati commissivi, ma anche in quelli omissivi propri, nel senso che autore principale del reato è proprio l'amministratore di fatto.

In ogni caso limitatamente alla responsabilità dell'amministratore di fatto nei reati omissivi propri formalmente imputabili al prestanome, la stessa Cassazione ha ripetutamente affermato in relazione ai reati tributari previsti dal d.lgs. 74/2000 che l'amministratore di fatto risponde o quale autore principale, in quanto titolare effettivo della gestione sociale o comunque perchè equiparato a quello di diritto.

Avv. Francesco Cotrufo, avvocato e commercialista del foro di Bari
Docente agg. di Diritto Punitivo e Processuale Tributario c/o l'Accademia della G.d.F. di Roma

 

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