Deduzione dei costi relativi a fatture soggettivamente inesistenti. Avv.Francesco Cotrufo

GIURISPRUDENZA

La Suprema Corte di cassazione con la sentenza 32957/18 del 20 dicembre, ha statuito che ai soggetti coinvolti in operazioni soggettivamente inesistenti non è più contestabile la deducibilità dei costi, in quanto i beni acquistati non sono stati utilizzati direttamente per commettere il reato, ma, nella maggior parte dei casi, per essere commercializzati e venduti, sicché non è più sufficiente il coinvolgimento, anche consapevole, dell'acquirente in operazioni che siano fatturate da soggetto diverso dall'effettivo venditore perché non siano deducibili, ai fini delle imposte dirette, i costi relativi alle predette operazioni.

Avv. Francesco Cotrufo, avvocato e commercialista del foro di Bari

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