Versa l’Irap il professionista che paga compensi salati ai collaboratori esterni. Avv. Francesco Cotrufo

GIURISPRUDENZA

La Suprema Corte di cassaione, con l’ordinanza n. 223/2018, ha statuito che, in tema di Irap, l'elevato ammontare dei ricavi, dei compensi e delle spese, anche per beni strumentali, non integra di per sé il presupposto impositivo dell'autonoma organizzazione, tuttavia  l'elevato importo  e la circostanza che la somma in questione sia stata corrisposta a collaboratori esterni avrebbe necessariamente reso necessario che la sentenza impugnata si desse carico di una più adeguata analisi del tipo di rapporto che legava il contribuente ai predetti collaboratori.

Avv. Francesco Cotrufo, avvocato e commercialista del foro di Bari

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