Cass-3751-2019-Tardiva dichiarazione iva e diritto alla detrazione. Avv. Francesco Cotrufo

GIURISPRUDENZA

Cass-3751-2019-Tardiva dichiarazione iva  e diritto alla detrazione. Avv. Francesco Cotrufo

Secondo l'orientamento della Suprema Corte, in tema di IVA il diritto alla detrazione deve essere riconosciuto anche nel caso di violazione di requisiti formali di cui agli artt. 18 e 22 della direttiva n. 77/388/CEE (cd. sesta direttiva) - quali la mancata redazione delle dichiarazioni periodiche o di quella annuale, ovvero l'omessa tenuta del registro IVA acquisti - qualora il contribuente dimostri, mediante fatture o altra idonea documentazione contabile, il rispetto dei requisiti sostanziali di cui all'art. 17 della citata direttiva, purché detto diritto venga esercitato entro il termine previsto per la presentazione della dichiarazione relativa al secondo anno successivo a quello nel quale è sorto, ai sensi dell'art. 19, comma primo, del d.p.r. n. 633 del 1972 (Cass. 27/07/2018, n. 19938; vedi anche Cass. s.u. 08/09/2016, n. 17757).

Nella vicenda all'esame è incontroverso che il credito IVA  maturato dalla contribuente nell'anno 2002, non era stato riportato nella relativa dichiarazione, ma invocato in compensazione l'anno successivo a quello in cui era sorto (nella dichiarazione risalente al 2003); dunque, il diritto alla detrazione risulta tempestivamente esercitato entro i termini richiamati ex art. 19, comma primo, del d.p.r. n. 633 del 1972, palesando corretta la decisione impugnata.

Avv. Francesco Cotrufo, avvocato e commercialista del foro di Bari

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