Reato di omesso versamento di ritenute certificate: l'individuazione della competenza territoriale. Avv. Francesco Cotrufo

GIURISPRUDENZA

Cass. n. 13610 del 14 febbraio 2019

Il D.Lgs. n. 74 del 2000, detta in particolare all'art. 18 le regole per la determinazione della competenza per territorio dei reati tributari e, al comma primo, stabilisce che, fatta eccezione per i c.d. reati in dichiarazione e del reato di emissione di più fatture o altri documenti per operazioni inesistenti, la competenza per territorio per tutti gli altri reati previsti dal D.Lgs. n. 74 del 2000, compreso quindi il reato di cui all'art. 10 bis e ter, D. Lgs. n. 74 del 2000, si determina a norma dell'art. 8 cod. proc. pen., e, solo qualora non sia possibile determinare la competenza sulla base di tale ultima disposizione, è competente il giudice del luogo di accertamento del reato. Ne consegue che la competenza per territorio è determinata, stando al contenuto letterale della disposizione, dal luogo in cui il reato è consumato.

Tale luogo, di regola, corrisponde, per le società, a quello ove si trova la sede effettiva dell'impresa, intesa come centro della prevalente attività amministrativa e direttiva di organizzazione, coincidente o meno con la sede legale, dovendo aversi riguardo al principio di effettività. La sede effettiva, del resto, si identifica con il luogo deputato o stabilmente utilizzato per l'accentramento dei rapporti interni e con i terzi in vista del compimento degli affari e della propulsione dell'attività dell'ente e nel quale, dunque hanno concreto svolgimento le attività amministrative e di direzione dell'ente ed ove operano i suoi organi amministrativi o i suoi dipendenti .

Avv. Francesco Cotrufo, avvocato e commercialista del foro di Bari

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