Cartella di pagamento: la notifica per compiuta giacenza deve essere provata. Avv. Iris Maria Ruggeri

GIURISPRUDENZA

Cartella di pagamento: la notifica per compiuta giacenza deve essere provata.

Degna di nota la recentissima sentenza della CTP di Catania n. 6925/19, (dep. il 01.07.2019), che ha statuito nel senso che in tema di notificazione a mezzo posta della cartella di pagamento, il notificante deve provare il perfezionamento della notifica nei confronti del destinatario, mediante la produzione dell’avviso di ricevimento della raccomandata, unico documento idoneo ad attestare la consegna del plico nonché la relativa data, non essendo affatto sufficiente la mera produzione della busta recante la dicitura stampigliata “compiuta giacenza”.

Molto sapientemente il Giudice si è attenuto ai recentissimi principi statuiti dalla Corte Suprema con l’Ordinanza n. 5077/2019, in cui è chiarito che in caso di notificazione a mezzo posta, la prova del perfezionamento del procedimento notificatorio in caso di irreperibilità relativa del destinatario debba avvenire attraverso la produzione in giudizio dell’avviso di ricevimento della raccomandata contenente la comunicazione di avvenuto deposito (CAD) presso l’ufficio postale.

Solo in tal modo, infatti, è consentita la verifica dell’effettiva conoscenza, da parte del destinatario, del deposito dell’atto presso l’ufficio postale.

Avv. Iris Maria Ruggeri del foro di Catania - Cotrufo & Partners - Avvocati e Commercialisti

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