Dichiarazione fraudolenta anche senza accordo tra le parti. Avv. Franceso Cotrufo

GIURISPRUDENZA

La Suprema Corte di  cassazione, con la sentenza n. 36359/2019, ha ribadito che il dolo di evasione a carico di chi si serve del documento contabile in dichiarazione, sta nella consapevolezza che chi effettua i lavori non fattura il corrispettivo, ottenendo un indebito vantaggio fiscale: l’Iva versata da chi utilizzata la fattura non è stata pagata dall’esecutore della prestazione con evidenti vantaggi per il committente che, da un lato, si assicura un servizio ad un prezzo più conveniente, dall’altro, fruisce di un’ indebita detrazione dell’imposta dovuta (cfr. Cass. 19012/2015).

Avv. Franceso Cotrufo, avvocato e commercialista del foro di Bari

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