Indebita compensazione dei contributi previdenziali: no reato dell段mprenditore

GIURISPRUDENZA

Indebita compensazione dei contributi previdenziali: no reato dell’imprenditore

La Suprema Corte di cassazione, con la sentenza n. 38042 del 13 settembre 2019, ha statuito che l’imprenditore che compensa indebitamente i contributi previdenziali non commette reato ai sensi dell’articolo 10 quater del D.Lgs n. 74/2000.
I giudici, infatti, hanno precisato che tale articolo è diretto a sanzionare esclusivamente le violazioni in materia di imposte sui redditi e sul valore aggiunto, non facendo espresso riferimento ad altri inadempimenti.

Avv. Franceso Cotrufo, avvocato e commercialista del foro di Bari

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