Avvocatura dello stato: obbligo per l'Agenzia delle Entrate Riscossione

GIURISPRUDENZA

La Suprema Corte di Cassazione, con la sentenza n.  75 del 2020, ha ribadito, come da precedente, che la passibilità che  l'attività difensiva  espletata dall'avvocato del libero foro già designato da Equitalia s.p.a. venga imputata all'Agenzia delle Entrate-Riscossione resta circoscritta all'ipotesi che essa sia subentrata ex lege nel giudizio pendente e non intenda costituirsi in giudizio per l'espletamento di ulteriore attività difensiva con  ministero di avvocato, non anche allorché si tratti delle diverse fattispecie di diretta instaurazione del giudizio, o di un grado di esso, da o nei confronti del nuovo ente, ovvero di nuova costituzione di quest'ultimo in giudizi già pendenti al momento della soppressione di Equitalia, dovendo in tal caso l'Agenzia delle Entrate-Riscossione avvalersi del patrocinio  dell'Avvocatura dello Stato (Cass. n. 28741 del 2018);

 

Avv. Francesco Cotrufo, avvocato e commercialista del foro di Bari

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