Messa alla prova anche se non si rimborsa il fisco. Avv. Francesco Cotrufo

GIURISPRUDENZA

Evasore messo alla prova anche se non rimborsa il fisco

La Suprema Corte di cassazione, con la sentenza 3179/20, pubblicata il 27 gennaio dalla terza sezione penale. ha statuito che il giudice non può inserire nel trattamento il pagamento all’esattore senza consenso dell’imputato né subordinare la sospensione del procedimento all’integrale risarcimento del danno.


Secongo gli Ermellini, può scattare la messa alla prova anche se l'evasore non rimborsa il fisco. Infatti, da una parte il giudice non può inserire nel trattamento senza consenso dell’imputato l’obbligo di estinguere tutto il debito con il concessionario della riscossione; dall’altra non risulta necessario subordinare la sospensione del procedimento ex articolo 168 bis Cp all’integrale risarcimento del danno.

Avv. Francesco Cotrufo, avvocato e commercialista del foro di Bari

Tutte le news