NewsQuando tutto sembrava perduto: una storia di riscatto e ripartenza.

05/03/2026

Ci sono storie che sembrano già scritte, con un finale amaro e inevitabile. Ma poi, con la giusta strategia e qualcuno che sappia dove mettere le mani, quella storia può cambiare direzione. Quella di Antonio — nome di fantasia — è una di queste storie.

Antonio è un artigiano. Da anni lavora nel suo piccolo laboratorio, un locale commerciale di proprietà dove svolge la sua attività: un punto di riferimento nel quartiere, la sua unica fonte di reddito. Ma a causa di una serie di difficoltà — debiti accumulati, pagamenti saltati, clienti che non onoravano gli impegni — si è ritrovato a fronteggiare una procedura esecutiva. In parole semplici: il locale dove lavorava, quello che lui stesso aveva acquistato e sistemato con anni di sacrifici, era stato pignorato.

Il creditore avanzava un credito importante: circa 85.000 euro. L’immobile era stato stimato dal Tribunale in 100.000 euro e sembrava, almeno all’inizio, che con la vendita si sarebbe potuto soddisfare il debito e chiudere la partita, seppur perdendo il locale.

Ma la realtà delle aste giudiziarie è spesso ben diversa dalla teoria.

Due tentativi di vendita sono andati deserti. A quel punto, il prezzo base è stato drasticamente abbassato, come previsto dalla legge, a poco più di 40.000 euro.

Antonio stava per perdere tutto. Il suo laboratorio, il frutto di anni di lavoro, sarebbe stato venduto a un prezzo ben inferiore al suo valore. E non solo: anche in caso di vendita, il creditore avrebbe incassato solo una parte del dovuto, restando comunque insoddisfatto. Avrebbe potuto chiedere ad Antonio la differenza — circa 45.000 euro — una cifra che, ormai senza più un’attività e senza reddito, Antonio non sarebbe mai stato in grado di pagare.

Sarebbe stata la fine. Ma la fine, a volte, può essere evitata.

È stato allora che ha deciso di rivolgersi alla consulenza dello studio legale. Da lì è cominciato un lavoro attento, passo dopo passo: studiare l’intera procedura, analizzare gli atti, verificare i margini concessi dalla legge, è stato valutato ogni scenario possibile. Non si trattava solo di applicare una norma, ma di cucire su misura una soluzione concreta, efficace, e soprattutto percorribile.

Si è ritenuto opportuno valorizzare lo strumento della vendita privata, legittima e concordata con il creditore, in alternativa all’asta giudiziaria. L’obiettivo era duplice: evitare la svalutazione del bene e favorire un accordo che permettesse al debitore di soddisfare il creditore e liberarsi dalla residua esposizione.

È stato così individuato un acquirente disponibile a versare l’intero valore dell’immobile, pari a 100.000 euro. In virtù di questa proposta, è stato avviato un confronto con il creditore, che ha accettato — vista la convenienza rispetto alla vendita coattiva — di accontentarsi di una somma ridotta rispetto all’intero credito originario.

Antonio ha così potuto:

  • salvare il valore dell’immobile, evitando una svendita all’asta;
  • chiudere la posizione debitoria, senza ulteriori strascichi;
  • mantenere viva la sua attività, riaprendo un laboratorio altrove, con i fondi rimanenti della vendita.

L’esito è stato positivo per tutte le parti coinvolte: il credito è stato chiuso, l’immobile è stato ceduto a un valore congruo, e l’artigiano ha potuto utilizzare la somma residua per riavviare la propria attività altrove, senza altri debiti pendenti.

Una soluzione che ha permesso a tutti di ottenere il massimo possibile, evitando danni inutili. E soprattutto, una soluzione che ha restituito ad Antonio la sua dignità, la sua professione e la possibilità di ripartire.

 


Non sempre le soluzioni sono immediate o evidenti, ma esistono. Individuarle richiede competenza, attenzione ai dettagli e una conoscenza approfondita degli strumenti giuridici a disposizione.

Se anche tu ti trovi in difficoltà con un debito che sembra insormontabile, sappi che una via d’uscita potrebbe essere dietro l’angolo. Magari non sarà immediata. Magari richiederà un po’ di pazienza. Ma con l’esperienza giusta al tuo fianco, è possibile trovare la strada migliore per uscire da una situazione di crisi.

Per questo è fondamentale affidarsi a professionisti esperti, in grado di orientare ogni scelta nel modo più adeguato e tempestivo, tutelando ciò che davvero conta: il valore del lavoro e la possibilità di ripartire.

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